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   NEWS del 11/10/2007
 
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Manutenzione balcone
IL BALCONE: AGGETTANTE O A CASTELLO Il balcone è considerato elemento accessorio dell’edificio e, come tale, appartiene al proprietario dell’unità immobiliare corrispondente. Il balcone svolge la funzione di consentire al condomino di beneficiare di uno sbocco all’esterno: essendo uno spazio riservato al proprietario dell’appartamento è proprio quest’ultimo a dover provvedere alla manutenzione del piano di calpestio, delle ringhiere e dei parapetti. Ciò che crea problemi tra condomini è, però, la parte sottostante la soletta del balcone. In merito si sono affermate due distinte correnti di pensiero: l’una ritiene che se i balconi sono a “castello”, ovvero parte integrante della struttura dell’edificio, la soletta è la diretta prosecuzione del pavimento dell’appartamento corrispondente; quindi, quando il balcone sovrastante copre totalmente quello inferiore la parte di calpestio e quella del soffitto sottostante appartengono in proprietà a soggetti diversi cioè al proprietario che calpesta e a quello che usufruisce della copertura, quest’ultimo poi ha diritto di usufruire del cielino del balcone come più gli aggrada. Sul versante opposto, quando i balconi sono aggettanti ovvero non fungono da sostegno al piano sovrastante bensì svolgono solo il compito di copertura, allora la soletta non può essere considerata elemento al servizio di entrambe le unità immobiliari quindi non risulta comune ai due proprietari. Ciò detto, ne consegue che il proprietario del balcone sottostante non può beneficiare di alcun utilizzo della soletta sovrastante ma il proprietario di quest’ultima dovrà corrispondere delle spese di manutenzione di ogni parte di essa e risarcire, eventualmente, l’altro condomino per danni provocati da infiltrazioni o da crollo dell’intonaco. La ratio di entrambe le tesi, però, non elude il dovere da parte del singolo proprietario di rispettare il decoro architettonico dello stabile: si può, quindi, installare una tenda se questa presenta le stesse caratteristiche delle altre installate, mentre non vale lo stesso discorso se ad esempio si intenda modificare il balcone in veranda perché ciò potrebbe danneggiare l’estetica di tutto l’edifico.
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